Ogni stagione ha la sua spesa. Anche se al supermercato si trova di tutto, bisogna fare attenzione a quello che si porta in tavola.
A maggior ragione se si gestisce un ristorante vegetariano o meno, a Firenze e ovunque!

La spesa di stagione, che si trasforma per noi e per voi nel menù di stagione, ha il pregio di offrirci un’alimentazione realmente consapevole e responsabile, nei confronti sia della natura che della nostra salute.

Una parte di meriti che il movimento “green” degli ultimi anni ha portato con sé, riguarda la progressiva ricerca di un cibo diverso, locale e svincolato da logiche di mercato, che propongono qualsiasi prodotto in ogni periodo dell’anno a prescindere dalle reali necessità del nostro organismo, che, guarda caso, coincidono con ciò che la natura propone.

La rinascita dei piccoli produttori e la tendenza a ritornare alle origini, in contrasto con l’incombente e rapida globalizzazione, ha una connessione diretta con una cucina che segue la stagionalità dei prodotti e determina una diversa tipologia di spesa.

Desco spesa stagione

Buoni motivi per fare la spesa di stagione

(senza entrare in questioni etico-politico-sociali-economiche)
A – Il cibo è più buono e nutriente. Basterebbe questa prima considerazione per chiudere la questione. Se il frutto o l’ortaggio è locale – magari coltivato in maniera organica – e maturato al sole, quindi ricco di proprietà organolettiche e sali minerali del terreno, il gusto è pieno e ha mille sfumature. Quello che arriva sui banchi del supermercato è coltivato nei modi più disparati (impianti idroponici, luce artificiale, concimi chimici) e viene raccolto acerbo, perché spesso deve affrontare lunghi viaggi in una cella frigorifera e matura grazie al gas di etilene. Fantastico.

Ricordiamoci inoltre che le vitamine iniziano a deteriorarsi già dal momento della raccolta. Cosa rimane del valore nutritivo di un frutto in rapporto alle tempistiche e allo stoccaggio in celle frigo? Nulla!

B – Acquistando prodotti stagionali supportiamo l’economia locale: i piccoli produttori agricoli sono coloro che più soffrono il processo di globalizzazione del cibo. Fanno crescere prodotti sempre freschi e spesso senza l’aiuto della chimica, mettendo a nostra disposizione ingredienti sani e nutrienti. Vogliamo aiutarli?

C – Proteggiamo la biodiversità: le piccole aziende Bio si impegnano nella conservazione della biodiversità, conservando agli equilibri degli ecosistemi (rifiutando il modello monoculturale) e aiutando a riscoprire le specie autoctone. Questo a nostro parere è un valore fondamentale, legato alla preservazione della nostra identità, biologica e culturale. Vi pare poco?

Desco spesa stagione 2

Come fare una spesa di stagione?

È facile se conoscete quali frutti naturalmente crescono e sono disponibili durante determinati periodi dell’anno. Ecco una breve lista per orientarvi e fare la spesa secondo stagione:

I grandi classici d’autunno: barbabietola, broccoli, bietola, spinaci, cavolfiore, cavolo nero, funghi, finocchi, porro, sedano rapa, zucca, nocciole, castagne e noci.

Ultimi giorni per i cetrioli, peperoni e melanzane, perché abbiamo avuto un inizio autunno caldo e asciutto.

Questi sono gli elementi migliori per comporre un menù saporito, ricco di gusto e assolutamente nutriente! Le combinazioni sono molte, le soddisfazioni pure!

Non esitate a scriverci per avere un consiglio in più o prenotare un tavolo per assaggiare una delle ricette del nostro menù stagionale!

 

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